lunedì 2 marzo 2009

Che giochiamo a fare?


MILANO, 1 marzo - «Dalla panchina mi era sembrato che Balotelli si fosse buttato, le immagini tv confermano: è evidente, non c'è il rigore. Se poi in tv si hanno gli opinionisti e ci vogliono prendere per coglioni...Poi se uno sta zitto, rischia di passarci davvero. Ma non prendeteci per coglioni». È un Luciano Spalletti furioso ed esplicito, dopo il pari con l'Inter: motivo, il rigore concesso all'Inter per il temporaneo 3-2. «Si può dire quel che si vuole, che sul 3-1 noi eravamo troppo schiacciati - ha aggiunto a Sky -: ma la partita era chiusa, ed è arrivato quel rigore. Sono quattro anni che sono alla Roma e quando vengo qui a Milano succedono queste cose. Resta l'amarezza, perchè avremmo meritato di vincere. E punti persi così pesano».

FURIA DE ROSSI - Durissimo anche Daniele De Rossi: «Speriamo - dice a Sky - solo che l'arbitro sia scarso o disattento, perché non ne posso più di venire a Milano e di vedere che va sempre a finire allo stesso modo. Qui con l'Inter ci ho perso uno scudetto e io divento matto, mi fanno diventare matto. Ci chiedono sempre di aiutare gli arbitri, noi ci proviamo, ma è inutile. Avete visto tutti che cosa è successo. L'episodio è evidente. Stavolta nel commentarlo c'è un pizzico di frustrazione in più perchè è il primo di una serie innumerevole di episodi che segnano sempre questa sfida. Io levo la gamba e l'arbitro sta pure vicino, non so che dire. La cosa grave è che in Italia gli arbitri non possono parlare e dare le loro spiegazioni. Lui in campo mi ha detto 'Ho visto che hai levato la gamba ma lo prende Motta con l'anca. Ero contento perchè era tanto che non segnavo ma non la sopporto questa cosaDivento matto, è l'ennesima situazione. Se dicessi che l'Inter non c'entra niente direi una bugia. È la gestione dell'arbitro in campo, ad esempio c'è un calcio d'angolo tu gli dici 'Guardami perchè mi tengono la maglietta', la maglietta viene strappata e lui guarda... Poi arrivi a fare considerazioni pesanti e dici 'Speriamo sia solo disattento o scarso'. Gli arbitri vengono tratti in inganno sempre nella stessa maniera, dalle stesse parti e uno poi fa delle riflessioni che non portano a conclusioni differenti, sia che le fai a caldo o a mente fredda. Ho i miei dubbi che potrà mai vincere uno scudetto con la Roma, il sogno più grande della mia vita».

TOTTI - Protesta a fine partita anche Francesco Totti: « Il rigore? Come sempre, senza parole. Niente di nuovo. In tribuna si è visto pure meglio».

2 commenti:

nico faccenda ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Michael Guerini ha detto...

L'amarezza di Spalletti e De Rossi si può comprendere... ma io, più che incavolarmi con l'arbitro, me la prenderei con i simulatori come Balotelli. L'arbitro nella circostanza era posizionato anche bene, ma sfortunatamente è stato ingannato dalla prospettiva: infatti, se si guardasse il replay da dietro (cioè dalla visuale dell'arbitro) non potremmo mai dire che non è rigore. Se ci fossero stati i giudici di porta già in questa gara, sicuramente avrebbero detto all'arbitro che era simulazione. Ora bisogna solamente sperare che questo ennesimo ingannatore del calcio venga squalificato per almeno 2 giornate.

PS: non sono romanista, sono juventino.